lunedì 27 maggio 2013

Maglie siciliane ai peperoni, cipolla di tropea, capperi, pomodori secchi e briciole di pane di segale





Le maglie siciliane di grano sono il frutto del lavoro delle Cooperative che gestiscono le terre confiscate alle mafie e degli agricoltori del sud Italia che ne condividono il progetto di riscatto. Sono prodotte con grano duro coltivato con metodo biologico certificato e coltivato con concimazione organica e in rotazione con leguminose, ortive e foraggere.
La semola usata inoltre è lavorata nel rispetto della tradizione dei maestri pastai ed essiccata delicatamente per mantenere intatte le caratteristiche organolettiche e le proprietà nutrizionali di questa pasta.
Questa pasta è di Libera Terra, il marchio che include tutti i prodotti biologici delle cooperative aderenti a Libera che, grazie alla legge 109/1996, gestisce strutture produttive e terreni confiscati alle organizzazioni mafiose.
Questo piatto è uno di quei piatti del pranzo del sabato, un bel piatto di pasta con le verdure ma saporito e stuzzicante che fa anche piacere perchè prodotto da chi cerca di migliorare il mondo.

Per farlo ho usato:
1 peperone rosso
1 cipolla di tropea
un cucchiaio di capperi salati
pomodori secchi spezzettati 
pangrattato di segale
olio evo
sale
origano fresco o essiccato
maglie siciliane di semola di grano duro
pecorino grattuggiato a piacere

Come fare:
Mettere sul fuoco l'acqua per la pasta, portare ad ebollizione, salare e buttare la pasta.
In una padella mettere un goccio d'olio evo e buttare la cipolla e i peperoni facendoli saltare a fuoco vivo per mantenere una consistenza croccante e saporita.
Aggiungere i capperi sciacquati, i pomodori secchi, l'origano e il sale.
Continuare a saltare e alla fine aggiungere le briciole di pane.
Scolare la pasta e trasferirla nella padella dei peperoni. Saltare ancora mescolando tutto il condimento alla pasta ed eventualmente aggiungere un goccio d'olio se vi sembra asciutta.
Servire e cospargete di pecorino grattuggiato o di ricotta salata a scaglie.

Curiosità:
Il pangrattato di segale l'ho ricavato tritando con un tritatutto del pane di segale secco.

2 commenti:

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