venerdì 8 marzo 2013

La festa della donna e il suo vero senso

Anna Politkovskaja nel libro "proibito parlare"discusso al Circolo dei Lettori di Torino, Shirin Neshat e la sua arte di denuncia, la grande Frida Khalo e la sua intensa personalità femminista e indipendente, Marjane Satrapi racconta la situazione e la transizione nella vita della donna persiana nel periodo dello Shah in Persepolis, Le donne nell'arte contemporanea, Leggere Lolita a Teheran, romanzo che racconta di donne che si riuniscono di nascosto per leggere e studiare, Margaret Mazzantini e il suo romanzo Venuto al mondo e tanti altri che citano le donne e la loro vita diffcile come Khaled Hosseini in Mille splendidi Soli e molte altre...

Questa sera andrò in pizzeria con le mie amiche e credo che questa sia la primissima volta che vado ad una festa della donna. Mi sono abbastanza informata in anticipo e ci dovrebbe accomunare il fatto di odiare gli spogliarelli (menomale!!) non perchè siamo bigotte ma perchè non ci piace cadere nel trash che questa festa rappresenta per molte persone oramai, specialmente in Italia.
Aimè l'Italia è paese con memoria storica cortissima  e con estremo bisogno di sdrammatizzare tutto e pertanto, spesso anche le feste come addio al nubilato o festa della donna si confondono con festa della "donna di facili usi e costumi" o serata libera per fare i !cavolacci propri!".
Secondo me ogni giorno dell'anno è adatto, sia per farci i cavolacci nostri in quel senso (se noi donne maritate o fidanzate ne sentiamo la necessità) o per uscire con le nostre amiche o sorelle e farci una bella chiaccherata o passeggiata  o quant'altro.
Dobbiamo sfruttare semmai la ricorrenza per dedicare una giornata in più rispetto a tutto l'anno con le nostre amiche o da sole in piena libertà e sentirci serene. Anche i nostri mariti o ragazzi hanno bisogno dei loro spazi e più tempo ognuno dedicherà anche a se stesso e più si sarà contenti e più cose si avranno da raccontarsi.
Se si sta bene con il proprio partner  a volte è difficile prendersi i propri spazi perchè si vuole sempre condividere del tempo insieme (a me capita, specialmente se in settimana ci si vede poco) ma è necessario insistere perchè per stare bene in coppia bisogna anche essere capaci a stare bene da sole coltovando i propri interessi e in compagnia ma senza creare dei legami a distanza, delle corde immaginarie che ci tengono legate a lui anche se siamo lontane, perchè ci impediscono di vivere il momento.
Noi stasera andremo a mangiare una pizza e ci faremo gli auguri anche se oggi a lavoro alcune mi hanno detto che loro non festeggiano perchè questa festa celebra la morte di tante donne innocenti.
E' proprio qui il discorso. Le donne di cui si parla morirono progioniere del loro luogo di lavoro, chiuse a chiave dietro una porta, è rispettoso osservare il minuto di silenzio ma è anche profondamente bello poter ogni anno celebrare decorosamente questa festa trovandosi tra donne per festeggiare se stesse e quello che ogni giorno sono capaci di fare.
Alla radio questa mattina ho gradito molto l'ascolto della premiazione di alcune giovani donne, premiate direttamente dal Presidente della Repubblica per delle cause dignitose finalmente e non regalando titoli a gente dello spettacolo e affini; c'erano ragazze che a meno di trent'anni stanno scoprendo delle cose meravigliose nel campo della scienza e dell'astrofisica, dell'ecologia, che hanno creato associazioni-sportello di aiuto per donne maltrattate utilizzando al meglio la loro professione di avvocatesse, giovani maestre che insegnano matematica in carceri minorili maschili,  giovani donne che nonostante siano già grandi si sentivano sempre semplici ragazze speranzose per il loro futuro e desiderose di cambiare il mondo in meglio. 
Ed è di nuovo qui la sostanza, perchè quest'oggi dovremmo festeggiare anche per dare il nostro riconoscimento alle donne che nel nostro passato e presente hanno dato un contributo al mondo, cambiandolo in meglio e dando a noi che viviamo oggi la possibilità di vivere libere.
Perchè di uomini grandi ce ne sono stati e ce ne sono ma le donne sono state grandi in maniera diversa e a causa delle restrizioni che da sempre hanno dovuto subire, sono riuscite anche a scendere in piazza e con i pantaloni. 
Tante donne hanno rischiato la loro vita per le altre donne, e non solo per le donne, e alcune purtroppo sono addirittura morte per aver cercato di essere le fautrici del cambiamento come Anna Politkovskaja, Aung San Suu Kyi, Maria Montessori, Hack, Levi Montalcini e molte altre.
La nostra sensibilità e penso anche la nostra predisposizione all'essere madri ci dà qualcosa in più permettendoci di avere carisma e cuore insieme. 
Quello che ci spinge a fare il cuore ci permette di fare cose grandi.
Sì alla festa della donna quindi e non dimentichiamoci mai di celebrarci, non permettiamo agli uomini o alle altre donne di ferirci, di impedirci di fare qualcosa, perchè l'amore è venirsi in contro, aiutarsi e lasciarsi liberi. 
Sono triste quando sento che alcune di noi dipendono così tanto dai partner; alcune sono picchiate, altre sgridate, non le si tiene la mano, non possono uscire, mai una parola dolce, ma allora cosa ci facciamo insieme a loro? Perchè è così difficile prendere e andare via? E' forse l'amore che sognavate? 
In queste situazioni cerco di aiutare dicendo qualcosa di carino e cercando di spronare aprendo una finestra sul loro futuro per loro, per un attimo mi immedesimo in loro per far vedere che si può fare, ma vedo che alcune non vogliono proprio sentire.
E' capitato anche a me in passato di essere in balia di un rapporto ma ne sono uscita cercando di essere sempre forte, perchè rispettavo me stessa.
Pensiamo alle donne che nei paesi dittatoriali nel passato e nel presente non hanno neanche una briciola della libertà che abbiamo noi di esprimerci e di realizzarci. Non facciamoci prigioniere senza motivo.

Se teniamo stretta in un pugno la sabbia, essa tenderà a scappare via da noi mentre se la teniamo con il palmo aperto verso l'alto lei sarà libera e non cadrà mai. 

Questa è una bella regola per stare sempre bene insieme, in amicizia e in amore.

Tanti auguri alla mia mamma, a mia sorella, alla mia cagnetta che oggi compie 9 anni, alle mie zie, alle mie nonne, alle mie cugine, a mia suocera, a mia cognata, alle mie amiche, alle mie colleghe, a tutte con la speranza che anche per voi nella vita sia sempre possibile scegliere. Perchè la vita è una.


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