lunedì 28 gennaio 2013

Krapfen al forno..come avevo promesso prima ricettina di Carnevale!


Il profumo che emana questa brioche quando entro nel bar la mattina è assassino, tentatore. 
La scia esce dalla finestra della stanza del bar con il forno ed entra dalla mia finestra appena aperta per cambiare l'aria. Prendo il borsellino e vado per il caffè con le mie colleghe. Arriviamo alla cassa e la teca delle brioche è proprio li di fianco. Butto un occhio mentre loro ordinano i caffè. Tanto non ordinerei mai i la bomba alla crema perchè mi vergognerei come una ladra ma soprattutto perchè non sarei assolutamente in grado di gestirla fisicamente alle 8 del mattino come a qualsiasi altra ora. Credo.
Ciò nonostante il suo aspetto tozzo, nella piccola teca trasparente dei croissant illuminata dal sole mattutino, mi lascia presagire che quando affonderò le mie labbra e i miei denti in quella pasta ariosa sarà puro godimento, lo zucchero mi rimarrà sul lato della bocca e dovrò leccarla via o pulirla goffamente con il dito mignolo, immaginando già il prossimo e più atteso morso. Quello in direzione della crema.
Ma poi mi sveglio e al bancone mi aspetta il mio caffè normale e neanche il piacere vizioso di una sigaretta.

Mi ero ripromessa di essere più puntuale con le ricette per le ricorrenze ed eccomi pronta dopo aver sperimentato nella mia cucina la prima ricetta in lista cioè i krapfen al forno.
Avevo giusto del lievito di birra in frigo, che a breve userò anche per farmi una bella maschera per il viso fatta in casa, quindi ho deciso di lanciarmi con un lievitato. 
Peccato che i dolci lievitati di Carnevale siano per la maggiorparte quasi tutti fritti e io, visto il periodo e vista la ragione per la quale ho bisogno di usare il lievito come maschera viso, volevo provare qualcosa di leggero rimanendo comunque nella festività.
Allora ho cercato la ricetta dei krapfen di Carnevale cotti al forno e l'ho trovata.
Il krapfen è un dolce di origine austro-tedesca meglio conosciuto in Italia con il nome di bomba, fritto e ripieno di gustosa crema.
Quelli al forno ovviamente presentano una consistenza che non è assolutamente la stessa ma la forma è simile e il gusto è molto buono secondo noi! Ditemi cosa ne pensate.
Ricordatevi che il gusto delle ricette tradizionali è unico e che le rivisitazioni sono molto utili come sostituzione o come affiancamento per mantenersi sempre leggeri e in salute, per non dover ricorrere regolarmente alle tanto sofferte diete.

Ingredienti per 18 krapfen:
550 grammi di farina
65 grammi di burro
100 grammi di latte (io l'ho usato di riso)
180 grammi di patate lesse
150 grammi di zucchero
25 grammi di lievito di birra
due uova intere
una bustina di vanillina
due prese di sale
marmellata (io ho usato quella al mandarino) o crema di nocciole per farcire i krapfen

Procedimento:
Fate sciogliere il lievito nel latte tiepido insieme a mezzo cucchiaino di zucchero. In una ciotola a parte schiacciate le patate precedentemente lessate e quindi unite la farina, lo zucchero, due pizzichi di sale, una bustina di vanillina, le uova intere, il latte con il  lievito e il burro ammorbidito. 
Impastate gli ingredienti a mano o con l’aiuto di un robot da cucina. Ottenuto il composto, lasciatelo lievitare per circa 2 ore in luogo tiepido coperto da un canovaccio umido. Stendete poi la pasta conferendole uno spessore di circa 1,5 cm e tagliate dei dischi di circa 6 cm di diametro.
Farcite ogni dischetto al centro con della crema, marmellata o crema di nocciole, spennellatene i bordi con dell’acqua e ricoprite con un altro dischetto. 
Spennellate la superficie con un po’ di latte e lasciate lievitare i dolci per circa 90 minuti. 
Infine, cuocete i krapfen in forno già caldo a 180° per circa 20 minuti. 
Sfornate e se gradite spolverizzateli con lo zucchero a velo.

domenica 20 gennaio 2013

Cupolette di riso basmati cavolfiori e curry


In questo periodo di dubbi, improvvise certezze e poi nuovamente dubbi non sono tanto ispirata nella scrittura, anzi tendo a postare le ricette con entusiasmo ma poi mi blocco e non so mai cosa scrivere.
Intanto cucino, leggo racconti gastronomici e vado alla ricerca di locali nuovi nella mia bella città, dove trovo ricette come queste.
Quindi godetevi le mie ricettine per adesso, senza troppe vene poetiche e appena sarò in piena forma ritornerò a scrivere magari anche ispirata da queste attività.

Ingredienti:
2 bicchieri di riso basmati
5 cimette di cavolfiore bollito 
curry e zafferano
panna vegetale d'avena
sale
olio evo
paprika

Procedimento:
Cuocete il riso in poca acqua e scolate, intanto create una crema con i cavolfiori, un pizzico di sale e un cucchiaio di panna vegetale. Mescolate la crema al riso e mettete in dei pirottini di alluminio usa e getta che in realtà, se lavati, potete riutilizzarli perchè si lavano facilmente e si asciugano senza problemi. 
Inoltre hanno una forma molto bella ed è molto facile estrarre il cibo, una volta capovolti, senza romperlo.
Attendete 5 minuti poi coricateli nel piatto da portata. 
Cospargete il top con una cremina preparata con la panna restante, una punta di cucchiaino di curry, un pizzico di sale e un cucchiaino di zafferano.
Terminate con della paprika in polvere.

Pain d'epices #2: Pain d'epices cake


Dopo i biscottini della parte #1, ecco la seconda parte della pain d'epices-story e qui la ricetta del famoso dolce nato nel Medioevo in Cina  e poi sviluppatosi in Europa nella regione francese dell'Alsazia e in Croazia settentrionale dove è stato incluso nel Patrimonio culturale dell'umanità nel 2010.
Pensate che esiste anche il "Museo del Pain d'epices e dell'arte popolare alsaziana" a Gertwiller (Alsazia) che ripercorre la storia di questo dolce, dove si trovano gli stampi vecchi, le formine per biscotti, le immagini e il materiale che è stato utilizzato per la sua fabbricazione.

Quando fate il pain d'epices potete anche personalizzare la vostra ricetta aggiungendo ingredienti comesemi di finocchio, cacao, farina integrale invece di quella 00, noci, frutti canditi, fiori di lavanda, gocce di cioccolato, etc..

Ingredienti:
[Per una forma da plumcake di 24 cm]

250 g di farina 00
90 g di zucchero Mascobado
125 g di miele
2 dl di latte
un pizzico di sale
due cucchiaini rasi di spezie per pain d'epices
mezza bustina di lievito vanigliato
Procedimento:
Setacciate la farina in una ciotola, aggiungete lo zucchero, il lievito, le spezie e il pizzico di sale e mescolate con cura.
Su fuoco basso fate sciogliere il miele e versatelo tiepido sul composto di farina e impastate con un cucchiaio aggiungendo il latte a filo per rendere l'impasto più liquido e morbido. 
Versate nella forma oliata e infornate nella parte bassa del forno a 180° (pre riscaldato) e cuocete per 60 minuti circa. Fate raffreddare su una gratella.

venerdì 18 gennaio 2013

Vegan Slices Salami: mini sandwiches di pane rustico, radicchio e veg-salame


Incuriosita all'ennesima potenza dalla vista di questo prodotto nel banco frigo, prima delle feste ho acquistato questo veg-salume per preparare un antipasto che ci ha veramente lasciati di stucco perchè oltre ad essere incredibilmente simile al salame è anche buonissimo e saporito.
E' speziato alla paprika e leggermente affumicato, gli ingredienti sono validi e non pasticciati.
Quello che ho comprato io viene dalla Germania perchè non ho ancora trovato un prodotto simile fatto in Italia. Per uno spuntino saporito preparate questi panini e serviteli con birra fresca o sidro e accompagnateli a patate al forno o insalata mista.
Potete fare mille varianti di questi mini sandwiches ad esempio con tapenade di carciofi o olive, con peperoni, verdure grigliate etc..
Attenzione, NON è adatto per i celiaci perchè è composto di glutine di frumento.

Ingredienti:
pane rustico al sesamo
veg-salame
radicchio
veg-cheese o formaggio pecorino

Procedimento:
Tostare il pane in padella e poi sovrapporre gli ingredienti formando degli strati e fermate con degli stuzzicadenti da aperitivo. Più il panino è caldo più è saporito.

Pain d'epices #1: biscottini speziati


Si, ancora ricette di questo Natale che non sono riuscita a postare ma che non possono mancare in questo blog per nessun motivo. E' vero, è già finito il periodo festivo ma è volato così velocemente che è sembrato quasi un sogno. E' stato bello passare in paese e vedere che il mio albero di natale non è l'unico ancora montato, infatti anche quello in piazza è ancora in piedi e si illumina tutte le sere.
Allora ne approfitto per regalarvi le ultime ricette e prometto che comincerò con netto anticipo con le ricette di Carnevale e San Valentino!

Il pain d'epices ci piace e soprattutto ha un gusto e una consistenza deliziosa, specialmente se gustato con il tè a colazione o a merenda. Abbiamo preparato talmente tanto impasto per i biscotti che abbiamo fatto anche una parte di impasto con la polvere per pain d'epices e poi ho fatto anche il pain d'epices di cui alla ricetta successiva.

Ingredienti:
350 gr di farina 00 biologica
150 gr di miele
2 cucchiaini rasi di polvere per pain d'epices (cannella, anice verde, chiodi di garofano, zenzero, cardamomo)
un pizzico di sale
1 cucchiaino di bicarbonato
150 gr di burro
160 gr di zucchero Mascobado
1 uovo
Procedimento:
Setacciare la farina con lo zucchero e aggiungere le spezie e il bicarbonato e per ultimo il burro freddo tagliato a quadratini, aggiungere il miele e impastare bene fino ad ottenere un compostio sbriciolato.
Aggiungere l'uovo intero e continuare ad impastare fino ad ottenere una bella palla di consistenza morbida.
Avvolgere nella pellicola trasparente e mettere da parte per due ore in un luogo fresco ma non necessariamente in frigo perchè troppo freddo.
Stendere l'impasto, fare le formine spesse circa 4 mm e poi cuocerle in forno su carta da forno per 10-12 min a 180°.
Sfornate e fate raffreddare su una gratella e poi potete conservarli in una scatola di latta per una settimana.

lunedì 14 gennaio 2013

Biscotti di frolla alla marmellata di arance amare





Con questi biscottini, perfetti in questa stagione ricca di agrumi, vi auguro la buonanotte  perchè non ho l'energia per raccontarvi qualcosa.
Domani mattina questa marmellata vi darà la carica per iniziare la giornata con il piede giusto!
Buona notte!

Ingredienti:
200 gr di farina
125 gr di burro
75 gr di zucchero integrale di canna "Mascobado"
1 uovo
una presa di sale
mezza bustina di lievito vanigliato


Procedimento:
In una terrina mescolare con le mani lo zucchero e il burro che si ammorbidirà con il calore delle mani.
Aggiungere l'uovo e mescolare  amalgamando bene. Setacciate sul composto la farina, il lievito e il sale. Mescolate energicamente usando le mani per lavorare il composto.
Riponete in frigorifero per un ora circa.
Stendete su un piano di lavoro infarinato e stendete con il mattarello.
Formate delle formine con la vostra formina preferita e ricavatene un'altra con una formina uguale facendo un foro nel mezzo con una formina più piccola.
Coprite di marmellata il biscotto e adagiate sopra l'altro biscotto forato dal quale si intravederà la marmellata. Cuocete in forno a 180° per circa 15 minuti su carta da forno direttamente sulla leccarda del forno.
Fate raffreddare i biscotti e conservateli eventualmente in una scatola di latta per una settimana.

martedì 8 gennaio 2013

Post ritardatari di Natale: Panettone Vegan farcito





Non riesco mai a scrivere per tempo le ricette, che dovrebbero essere sempre postate almeno qualche settimana prima del Natale per far sì che chi cerca qualche consiglio per cucinare sa dove guardare!
Per le prossime feste prometto più puntualità.
E allora, visto che sono a casa malaticcia, ne approfitto per farlo ora, sperando che piaccia ugualmente e che possa almeno servire per il prossimo Natale!
Quest'anno ho deciso di fare un dessert speciale utilizzando questo  panettone bello e buono, fatto dalla Pasticceria "Delizi" di Silvia e Fabrizio, l'ho acquistato da  Sale in Zucca e l'ho decorato con crema pasticcera e ghiaccia reale per servirlo come dessert per il pranzo della vigilia.

Per la crema pasticcera vegan ai pistacchi tritati:
400 ml di latte di soia alla vaniglia
100 g di zucchero di canna integrale
100 g di farina o amido di mais
la scorza di 1 limone biologico
semi di bacca di vaniglia

Preparazione:  
Mescolare la farina o l'amido, lo zucchero, la scorza di limone, aggiugendo lentamente una parte di latte di soia e aggiungere anche i semi della bacca di vaniglia. Sbattete per bene con la frusta, evitando la formazione di grumi, mettete il composto così ottenuto in una pentola a fuoco bassissimo aggiungendo pian piano il restante latte di soia.
Fare bollire per qualche minuto e quando la crema risulterà abbastanza densa spegnete il fuoco e lasciatela raffreddare completamente.
Una volta fredda potete usarla come più vi piace, ad esempio io l'ho mescolata con pistacchi tritati.

Per la ghiaccia reale vegan:
 -250 gr di zucchero a velo
-acqua qb (affinchè diventi un composto morbida e denso ma non liquido)
-il succo di mezzo limone (per non fare cristallizzare la glassa una volta asciutta)

Preparazione: 

Mescolare lo zucchero a velo con pochissima acqua a filo e aggiunta in modo graduale affinchè non diventi subito liquida. Una volta che è diventata una pasta aggiungere il succo del limone.

Per il panettone:
Aprire il panettone con il coltello all'altezza desiderata, e riempirlo con la crema pasticcera vegan ai pistacchi.
Richiudere e coprire con la ghiaccia reale con una spatola e cospargere il top del panettone con decorazioni argentate e un biscotto di pan di zenzero. Mettere in frigo per fare indurire e per tenerlo fresco e toglierlo 10 minuti prima di servire.


Tofu in padella con cipolline borretane e alloro


Con questa storia di Instagram per Android sono diventata pigra e visti gli orari di lavoro e la paura che la cena diventi fredda, scatto qualche istantanea con il cellulare di mio marito (perchè io sono tornata al telefonino con i tasti e senza touchscreen il quale mi faceva letteralmente sclerare!).
Ecco questa spadellata di tofu marinato in salsa di soia con cipolline borretane e alloro per una cena leggera se abbiniamo il tutto ad un piatto di verdure crude in insalata o cotte o ridotte in zuppa.
Come fare per preparare questo secondo veloce:

Ingredienti:
tofu bio
cipolline borretane
alloro
sale
olio evo
salsa di soia

Procedimento:
Tagliare il tofu e metterlo in una ciotola con tre cucchiai di salsa di soia, un pizzico di sale e un cucchiaio di olio evo.
Intanto mettere un filo d'olio in padella e aggiungete qualche foglia di alloro. Buttare le cipolline crude ben lavate e asciugate e fate saltare aggiungendo un goccino d'acqua per non farle attaccare e per farle rimanere morbide.
Dopo una decina di minuti versare il tofu e la marinatura, praticamente assorbita, nella padella con le cipolline e saltare regolando di sale. 

CURIOSITA':
Il liquido della marinatura, nel caso del tofu e del seitan, si può usare tranquillamente anche per i passaggi successivi della cottura, perchè essi, al contrario della carne e del pesce non ne prendono la carica batterica poichè non ne rilasciano.
Nella carne e nel pesce la marinatura va buttata e la carne e il pesce vanno asciugati bene con carta assorbente prima di essere cucinati.


mercoledì 2 gennaio 2013

Con i muffins alla melagrana... Buon 2013!!!


Ingredienti per 12/14 muffins:
400 gr di farina
200 ml di latte di riso
1/2 cucchiaino di bicarbonato
un cucchiaino di lievito vanigliato
3 uova
190 gr di burro
200 gr di zucchero di canna Mascobado
1 bustina di vanillina
una manciata di chicchi di melagrana
Cioccolato fondente 70 %

Procedimento:
Iniziate accendendo il forno a 180°. 
Tagliate a pezzetti il burro e fatelo ammorbidire a temperatura ambiente, aggiungetelo allo zucchero in una terrina e poi mescolatelo con le mani creando un composto morbido e liscio. (con le fruste io schizzo sempre tutta la cucina).
Unite le uova una alla volta al burro e allo zucchero e sbattendo con le fruste aggiungete il latte tiepido a filo e continuate a sbattere fino a quando la consistenza risulterà ben liscia, gonfia e omogenea. 
Mischiate e setacciate la farina, il lievito, il bicarbonato, la vanillina e uniteli poco alla volta al composto, fino a che il tutto risulterà cremoso e senza grumi. 
Infine aggiungete i chicchi della melagrana, mescolate e mettete nei pirottini di carta riposti negli stampini antiaderenti da muffin riempiendoli per 1\3.
Cuoceteli in forno ventilato per circa 20 minuti. 
Una volta cotti, spegnete il forno e lasciateli riposare dentro il forno per cinque minuti a sportello aperto, dopodiché potrete toglierli dallo stampo e lasciarli raffreddare completamente su una gratella per farli raffreddare.
Se volete creare i numeri di cioccolato, fondete a bagnomaria il cioccolato e formate su carta da forno i numeri. Fate raffreddare e ponete in frigorifero facendo solidificare completamente.
Poggiate i numeri sui muffins e con una candelina rossa o a brillantini create  l'atmosfera!
BUON ANNO!!!

Naan-Nokhodchi: biscotti persiani con farina di ceci

 
 



Quella sera siamo andati nel bistrot persiano di Torino che ci piace tanto e dopo, come stabilito, al cinema Romano (che noi amiamo perchè è lì che il mio amore mi ha fatto la proposta di matrimonio) a vedere Chiken with plums di Marjane Satrapi.
Mentre la luce dello schermo rimbalzava proprio sulle nostre testoline, di noi due seduti in prima fila, con fare scrupolosamente furtivo ci ingozzavamo di Naan Nokhodchi, questi biscotti me-ra-vi-glio-si a base di farina di ceci aromatizzati con cardamomo e pistacchi.
Presi take away, dopo aver consumato divini piatti, ce li siamo nascosti in saccoccia e ce li siamo portati dietro, assaporandone l'aroma intensamente e facendoli sciogliere sotto la lingua mentre il film ci faceva ridere e piangere. Ci sentivamo felici.
Questi biscotti mi hanno conquistata talmente tanto quella sera che ho cercato ovunque la ricetta. 
Sono facili e difficili, non so spiegare..Sono fragilissimi ma di una delicatezza infinita.

INGREDIENTI
225 gr di burro chiarificato
150 gr di zucchero a velo
300 gr di farina di ceci finissma
2 cucchiaini di cardamomo
polverizzato al momento
pistacchi sminuzzati
per decorare

PROCEDIMENTO
Per chiarificare il burro:
Porre il burro in una casseruola, sciogliere a fuoco medio e portare ad ebollizione.
Rimuovere la schiuma che si sara’ formata in superfice e lasciar sobbollire per una decina di minuti.
Il burro sara’ pronto quando i solidi del latte depositati sul fondo della casseruola, comincieranno ad imbrunirsi.Togliere dal fuoco, e lasciar raffreddare.
Decantare e filtrare il liquido cosi’ ottenuto

Procedimento biscotti:
Unire farina di ceci, lo zucchero a velo ed il cardamomo in una ciotola e mescolare bene. 
Aggiungere il burro chiarificato ed intiepidito e mescolare dapprima con un cucchiaio, poi con le mani per incorporare bene il burro.
Versare il composto su un piano di lavoro cosparso di farina di ceci e lavorarlo a mano per 10 -15 minuti. All’inizio l’impasto tendera’ a sbriciolarsi, non aggiungere altri liquidi. 
Continuare a lavorare finche non si sara’ ottenuta una pasta liscia e duttile.
L’impasto deve riposare al fresco per almeno 8 ore, si puo’ comodamente preparare anche con qualche giorno di anticipo e tenere in frigo fino al momento della cottura.
Portare il forno a 180° C e foderare due placche di metallo con carta da forno
Stendere la pasta ad uno spessore di 1.5 cm, su un piano di lavoro infarinato con farina di ceci.
Tagliare i biscotti e porli sulle placche da forno, decorare con i pistacchi ed infornare per 20-25 minuti. I biscotti saranno appena dorati sul fondo, ma il colore non deve cambiare di molto.
Aspettare che si raffreddino completamente prima di rimuoverli dalla placca, sono molto fragili.
Lo stampino tradizionale e’ a forma di quadrifoglio e misura intorno ai 2.5cm di diametro, io ho fatto delle palline del diametro di 2 cm perchè non riuscivo a stendere la pasta.
I biscotti non si deformano durante la cottura, si aprono solo leggermente.

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