lunedì 8 ottobre 2012

L'importanza dei germogli: germogli di Azuki verdi (mung)





I germogli sono una scoperta recente che mi ha resa molto felice ed è per questo che voglio inserirla come prima ricetta dopo tantissimo tempo che non mi facevo vedere!
Come al solito ho rinnovato l'aspetto del blog perchè come avete capito sono un'eterna indecisa ma è anche vero che il blog cresce ed esso cresce e cambia anche in base ai nostri cambiamenti alimentari, sviluppi e scoperte interessanti da condividere, in base alle cose che viviamo, perchè questo blog è fatto di ricette che noi mangiamo e sperimentiamo e che voglio assolutamente condividere con i miei lettori e le mie lettrici e con chi cerca su google le ricette come faccio io quando voglio cucinare qualcosa di buono!

I germogli sono i semi germogliati di cereali, legumi ed altre specie vegetali di cui si utilizza tutto il seme: chicco e germoglio. Con una piccola spesa possiamo mangiare degli straordinari "contenitori" di principi nutritivi come vitamine, enzimi ed oligoelementi di facile digestione.
I germogli (fatti con i semi che potete vedere nell'utilissima tabella della prima foto ma anche con molti altri semi come cetriolo, broccoli escluse però le solanacee come pomodori e melanzane perchè sono tossici) sono facilissimi da preparare;

COME PREPARARE I GERMOGLI:
-Utilizzando un barattolo di vetro coperto con una veletta e leggermente inclinato per fare scorrere l'acqua e per non fare depositare l'acqua facendo ammuffire i germogli. Il barattolo va inizialmente riposto al buio, oppure con uno scolapasta sul cui fondo sia stato messo un tovagliolo e ricoperto con un altro. Quando i semi sono diventati germogli vanno sciacquati delicatamente con un colino, eliminando eventuali bucce e semi non germogliati; si lasciano scolare per qualche minuto e possono essere riposti  in un contenitore di vetro con coperchio e si possono conservare in frigo anche per  6 o 7 giorni, sciacquandoli però ogni due giorni.
-Con un germogliatore di plastica a ripiani (che si trova nei negozi bio o sugli shops on-line) che è molto semplice da utilizzare in quanto ha i ripiani componibili che quindi si possono usare solo in base a quanti semi facciamo germogliare. Si mettono a mollo i semi in un piatto o nell'ultima vaschetta, che non ha i fori per far scivolare l'acqua, si lasciano a mollo come negli altri esempi e poi si colano e si spostano sugli altri ripiani e vanno lì lasciati bagnandoli mattina e sera dall'alto con una brocca in modo tale che l'acqua coli ai semi sottostanti fino a cadere nell'ultimo ripiano che va svuotato. Coprire il primo ripiano con un tovagliolo inumidito e lasciare in base alla crescita del germoglio e in base alla lunghezza desiderata.
-Utilizzando un piatto fondo con dell'acqua, in modo che i germogli vi restino immersi. 
Coprirli  con un tovagliolo umido e lasciarli a bagno da sei a dodici ore, in base della grandezza dei semi. 
Al mattino i semi devono essere risciacquati ancora e disposti nuovamente sul fondo del piatto, umidi come sono, ma senza aggiungere altra acqua; vanno nuovamente ricoperti con il tovagliolo umido e ancora con un piatto rovesciato, e lasciati germogliare.
-Con delle vaschette riciclate, quelle della verdura del supermercato vanno bene e vanno forate e sovrapposte;
 In tutti i casi è preferibile utilizzare semi di coltivazione biologica, ottenuti cioè senza uso di concimi e diserbanti.
A seconda dei semi scelti, si ripete il procedimento di risciacquo per 3-5 giorni, finché i germogli avranno raggiunto una lunghezza di 3-4 centimetri, poi si possono scoprire e a fine germogliazione esporli per qualche tempo alla luce, per far sì che si arricchiscano della preziosa clorofilla (7-8 ore alla luce indiretta, ma non al sole, per evitare che si secchino). 
I tempi di germinazione possono variare a seconda della temperatura, oltre che dal tipo di seme scelto. Non utilizzare troppi semi  perché se hanno poco spazio tra loro fanno fatica a gerogliare bene.

COME CUCINARLI:
I germogli si possono mangiare crudi o dopo breve cottura. Il mio consiglio è di consumarli crudi per un'assimilazione completa e totale del potere vitaminico del germoglio.
Da soli o in insalata, o come contorno insieme ad altre verdure o ancora nella pasta o nel riso, specialmente per belle ricette asiatiche.

In questo caso io ho preparato i germogli di fagioli azuki verdi (mung) che è uno dei  semi più facili da far germogliare. 
Necessita dalle 12 alle 15 ore di ammollo, due risciacqui giornalieri per un periodo di circa 3 giorni, finchè non raggiunge la lunghezza ideale di circa 3 centimetri. 
Eliminate le buccette dei germogli con uno scolapasta a trama un po' larga o altrimenti consumateli senza toglierle visto che sono commestibili e buone ugualmente ma in questo caso entro pochi giorni, perché le bucce possono iniziare a marcire e inacidirsi.
I germogli di azuki verdi hanno un sapore dolce ma anche leggermente sabbioso e sono ottimi in insalata con pomodorini e carote e altra insalata mista a piacere.

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