giovedì 1 marzo 2012

Se noi non possiamo andare dal Bento, il Bento viene a casa da noi


Ieri sera, come ogni mercoledì da due settimane a questa parte, eravamo soliti andare a mangiare da Kokoroya sopo il corso di dolci. Ma ieri non sono stata bene e così ho provato io a preparare come potevo e con quello che avevo in casa, un simil-bento. 
Dove potete trovare gli edamame e le alghe essiccate? 
Noi li abbiamo comprati da Kokoroya che oltre a proporre dell'ottima cucina giapponese da vero e proprio fast good delle vie giapponesi, vende anche prodotti surgelati, essiccati e in scatola ma anche accessori per cucinare e contenitori per il Bento.
Le alghe le potete comunque trovare anche nei negozi biologici della vostra città e di qualsiasi tipo volete; Wakame, Nori, Hijiki, Kombu, tutte rigorosamente essiccate e confezionate. Vi consiglio quelle de La Finestra sul Cielo.
Gli Edamame sono una preparazione a base di fagioli di soya acerbi diffusa in Cina e Giappone che vengono lessati senza essere estratti dal baccello serviti raffreddati o talvolta caldi con del sale grosso spolverato sopra.
Si consumano estraendo i fagioli dal baccello e mangiati mentre il baccello va assolutamente scartato.
Quindi gustiamo questo bento nell'attesa di assaggiare il bento della settimana nel sovra citato fast-good che ha conquistato il nostro cuore e il nostro palato!

Ingredienti:
Edamame surgelati
spaghetti di riso
semi di sesamo
alghe wakame essiccate
cavolo verza e cavolo nero
carne di manzo
olio evo 
un porro
salsa di soya tamari
un goccio di salsa worcester

Preparazione:
Qualche ora prima scongelate gli edamame e quando sono pronti metteteli nel piatto e spolverateli con un pizzico di sale grosso. Mettere a bagno le alghe in acqua tiepida e quando sono rinvenute strizzatele e rimettetele nella ciotolina e conditele con aceto di riso, un pizzico di sale e semi di sesamo.
Sbollentate per un minuto gli spaghettini di riso e quando sono pronti scolateli ma non aggiungete condimento perchè li potrete mangiare con il resto del condimento che avete nel piatto. Passate in padella il cavolo verza e il cavolo nero con un po' d'acqua coperti con il coperchio fino a che l'acqua non sarà assorbita, salate e mettete un filo d'olio.
Per la carne di manzo vi consiglio delle fettine da scaloppina, io ho usato delle bistecchine che però erano molto fini e si adattavano bene ugualmente. Fate dei rettangolini di carne con un coltello affilato e metteteli a marinare con del sale, salsa tamari, qualche goccia di worcester e olio.
Riponete in frigo per una ventina di minuti. Intanto tagliate il porro e mettetelo a rosolare con un cucchiaio di salsa tamari e uno di acqua.
Quando è bello morbido e sono passati i venti minuti aggiungete pure la carne che dovrà ben rosolare e assorbire le salse della marinatura e qualche altro cucchiaio di tamari.
Impiattiamo e vai con le bacchette!!

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