lunedì 30 gennaio 2012

Calamari ripieni di ricci e pangrattato con passato di quattro cavoli al cumino





Una cena semplice e veloce con molto gusto!! Adoro i calamari ripieni. Mia mamma li prepara ripieni di pane ammollato e prezzemolo e li fa al sugo accompagnandoli alla pasta che condisce con il sugo di pomodoro e ricci. Una bontà assoluta che proporrò al più presto!

Ingredienti
Calamari
pangrattato
dragoncello
un goccio di vino rosso
sale
pepe
olio evo
cavoletti di bruxelles
cavolo romano
broccolo
cavolfiore
cumino

Procedimento:
Mettere un goccio d'olio in padella e buttare i ricci tagliati piccolissimi, unire il dragoncello, il sale, il pagrattato e sfumarli con un goccio di vino bianco o rosso facendo evaporare l'alcool.
Intanto lavare la verdura e farla bollire o cuocerla a vapore. Quando i ricci sono cotti e ben saltati riempite i calamari e fermateli con uno stuzzicadenti. Mettete un goccio d'olio in un'altra padella e fate cuocere i calamari ripieni. Scolate le verdure lasciando un po' d'acqua e passatele al mixer o col minipimer. Spostate nella casseruola dove le avete bollite e aggiungete sale, olio e cumino. Fate riscaldare.
Impiattate e gustate una forchettata di calamaro intingendolo nel passato di verdura che, con il cumino, acquista un sapore che ricorda l'India.

Biscotti cacao e quinoa


Questo week end qui nel bel Piemonte sono caduti circa 30 cm di neve, infatti sembrava di essere tornati a Natale e giusto ieri abbiamo tolto l'albero e il piccolo Presepe, un po' per nostalgia, un po' per pigrizia.
E' caduta troppa neve per partire e così abbiamo rimandato il nostro week end sulla neve in Val d'Aosta. Essendo a casa dal  lavoro ne ho approfittato per stirare, mettere in ordine e ovviamente cucinare!
Ho preparato questi biscottini per la colazione, friabili e non troppo dolci, con il gusto coccoloso del cacao.

Ingredienti:
125 gr di burro
75 gr di zucchero integrale di canna "mascobado"
1 uovo
200 gr di farina
una presa di sale
mezza bustina di lievito vanigliato
un bicchiere di latte di soya
un pugno di quinoa

Procedimento:
In una terrina mescolare con le mani lo zucchero e il burro che si ammorbidirà con il calore delle mani.
Aggiungere l'uovo e mescolare  amalgamando bene. Setacciate sul composto la farina, il lievito e il sale. Mescolate energicamente usando le mani per lavorare il composto.
Mettere il latte di soya in un pentolino e portarlo ad ebollizione e buttarci dentro la quinoa facendola cuocere sino a che sarà morbida e il latte completamente assorbito.
Fate raffreddare e poi unite all'impasto la quinoa lavorando sempre con le mani. Se unendo la quinoa l'impasto si è bagnato troppo aggiungete un altro po' di farina e continuate a lavorare.
Stendete su un piano di lavoro infarinato e stendete con il mattarello.
Formate dei cerchi con un bicchiere o con la vostra formina preferita e cuocete in forno a 180° per circa 15 minuti su carta da forno direttamente sulla leccarda del forno.
Fate raffreddare i biscotti e conservateli in una scatola di latta.

giovedì 26 gennaio 2012

Mini cake per due al cioccolato e peperoncino



Per il contest di San Valentino di About Food & Smart Box - "Cibo e Baci", ho deciso di fare questa mini torta pensando a quello che di solito preparo per le cenette a sorpresa e a lume di candela per mio marito. Adoro le piccole porzioni da dividere con il mio lui con due cucchiaini o forchettine dallo stesso piatto. A volte, quando mangiamo sul tavolo grande in salotto, ci sentiamo troppo lontani allora ci mettiamo tutti e due sullo stesso lato e avviciniamo le tovagliette e i piatti e mangiamo attaccati. Questa è una piccola tortina che in due si finisce tranquillamente ma che se avanza può anche essere finita la mattina dopo nel tazzone di latte e caffè. 
Con il peperoncino poi dà quel tocco di "caliente" e cioccolato e peperoncino insieme secondo me accendono la miccia!
Ho usato la glassa per dare più l'aspetto di torta da occasione speciale.
La glassa reale è una preparazione a base di zucchero a velo e albume d'uovo e serve per per la decorazione o la copertura di dolci e torte. 
Le varianti sono:
-glassa reale classica (500 gr di zucchero a velo, 2  albumi d'uovo)
-glassa reale per decorazioni (600 gr zucchero a velo, 2  albumi d'uovo, 5 gocce di succo di limone)
-glassa reale per la copertura di torte (450 gr di zucchero a velo, 30 gr di acqua, 20 gr di burro,  50 gr di glucosio, 5 gr di colla di pesce)
Inoltre ringrazio la brodo-coccolosa Valentina per il cioccolato temperato in cubetti che ho usato per i cuoricini.

Ingredienti per la tortina:
  • 60 gr di burro ammorbidito
  • 85 gr di zucchero di canna
  • 1 bustina di essenza di vaniglia
  • mezzo cucchiaino di peperoncino in polvere
  • 2 uova leggermente sbattute
  • 70 gr di farina
  • 2 cucchiai di cacao in polvere
  • mezza bustina lievito in polvere
Per la glassa reale:
  •  250 gr di zucchero a velo
  • 1 albumi d'uovo
Per i cuori di cioccolato:
  • Cioccolato  temperato

Procedimento: 
Lavorate il burro con lo zucchero e l'essenza di vaniglia, unire le uova, la farina setacciata, il cacao e il peperoncino in polvere.
Mettere nello stampo di silicone per piccole torte e infornate a 180° per 25-30 minuti.
Togliete dal forno e fate raffreddare lo stampo. Quando sarà un po' tiepido girare al contrario ed estrarre la tortina per farla raffreddare ulteriormente.
Per la glassa reale setacciare lo zucchero a velo e montare l'albume leggermente e incorporarlo allo zucchero continuando a mescolare.
La consistenza della glassa reale può essere regolata in base agli utilizzi aggiungendo ad esempio più zucchero a velo per renderla più densa e può essere colorata con coloranti alimentari e aromi. 
Metterla sulla torta con una sac a posh.
Per i cuoricini di cioccolato cuocere a bagnomaria il cioccolato e quando è liquido metterlo nello squeezer e formare sulla carta da forno dei cuoricini e riporli in frigo per farli raffreddare.
Gustate romanticamente e Buon San Valentino!!!


Con questa ricetta partecipo al Contest "Cibo e Baci" di About Food & Smart Box

  

mercoledì 25 gennaio 2012

Plumcake di farina di riso agli agrumi, mandorle e cioccolato bianco




Sulla scia del contest del Cuoco Personale appena fatto e avendo ancora in frigo un po' di cioccolato bianco e il pompelmo con la buccia grattuggiata biologico che mi ha dato il mio adorato suocero dalle sue piante in vivaio, ho pensato di fare questo plumcake così a colazione c'è sempre qualcosa di sano.

Ingredienti:
  • 150 gr di farina di riso integrale
  • 3 uova
  • buccia e polpa di un pompelmo 
  • buccia e polpa di un mandarino
  • mezzo bicchiere di latte di riso
  • una bustina di lievito vanigliato
  • mandorle tritate
  • mezzo bicchiere di zucchero di canna mascobado
  • cioccolato bianco
  • zucchero a velo
Procedimento:
Rompere le uova e separare i bianchi dai rossi. Sbattere i rossi con lo zucchero e montare a neve i bianchi.
Tagliare a pezzetti le bucce degli agrumi e la polpa e tritarle nel tritatutto con le mandorle e il cioccolato bianco. Aggiungere ai rossi gli agrumi tritati con le mandorle e il cioccolato, la farina, il latte, il lievito e gli albumi. Mescolare bene e trasferire il composto bello liscio nello stampo di silicone e infornare a 180° per 30 minuti. Sfornare e fare raffreddare su una griglietta e cospargere di zucchero a velo per dargli anche un aspetto carino!

martedì 24 gennaio 2012

Cuoco Personale_ Gennaio 2012: Camouflage di zucca e funghi


Nonostante tutto dovrei avercela fatta! Ecco la ricetta per il Contest di Gennaio 2012 del Cuoco Personale.
La lista di idee era lunga ma tra un fatto e l'altro e soprattutto per cercare di sorridere ho optato per questo gioco divertente di camouflage di sapori.
Il Cuoco Personale era stato chiaro riguardo alla lista della spesa e io ho paura di avergliela sconvolta invertendo il ruolo dei poveri alimenti.
Infatti il gelato ha tramortito il più comune aspetto della zucca, la quinoa e il grano saraceno sono diventati fungo, e il cioccolato bianco ha assunto la forma di un fiore bianco candido dagli stami color pompelmo e mandarino...mmmm boh! ^____^

Per il gelato:
Ingredienti:
  • Zucca 225 gr
  • 225 ml di latte
  • 3 rossi d'uovo 
  • 3 cucchiai di zucchero di canna
  • 225 ml di panna fresca da montare 
Procedimento:

Tagliate la zucca, pulitela e cuocetela con poca acqua fino a quando non si sará ammorbidita e riducetela a purea. 
Versate il latte in una casseruola e portatelo ad ebollizione, intanto sbattete le uova con lo zucchero.
Unite le uova sbattute e lo zucchero al latte e fate cuocere il composto a fuoco basso continuando a mescolare finchè non diventa leggermente spesso da rimanere sul cucchiaio di legno. Poi toglietelo dal fuoco e fatelo raffreddare. Montate leggermente la panna. Aggiungete la purea di zucca e la panna montata al composto e mescolate. Poi trasferite in un contenitore da freezer o nella gelatiera. 
Io l'ho trasferito in freezer per due ore, l'ho tirato fuori per schiacciare i cristalli usando un mixer, l'ho rimesso in freezer per altre due ore, ho rischiacciato i cristalli e infine l'ho rimesso tutta la notte tirandolo fuori al momento di essere servito.

Per i biscotti: 
Ingredienti:
  • 100g di farina 00
  • 100 gr di farina di grano saraceno
  • 100g di burro
  • 100g di quinoa
  • 400ml di latte
  • 100 gr di zucchero
Procedimento:
Lavate la quinoa sotto l'acqua corrente con l'aiuto di un colino a maglie fini e intanto mettete sul fuoco il latte. Unite la quinoa al latte e fate cuocere per 15 minuti circa facendo sì che il latte venga assorbito dalla quinoa che deve rimanere morbida.Mischiate le farin, precedentemente setacciate, con il burro e lo zucchero.
Unite la quinoa al mix di farine e mischiate formando un impasto morbido che dovete riporre in frigo per 30 minuti circa.
Una volta tolto l'impasto dal frigo potete stenderlo e fare le formine e infornarle in forno preriscaldato a 180° per 10 minuti.

Per i fiori di cioccolato bianco:
Ingredienti:
  • una barretta di cioccolato bianco 
  • buccia di mandarino biologico
  • buccia di pompelmo biologico
Procedimento:
Sciogliete a bagnomaria il cioccolato, preparate gli stampini su un piatto e quando il cioccolato è fuso riempiteli. Metteteli in frigo mezz'oretta. Tirarli fuori dal frigo e ricoprirli di scagliette di pompelmo e mandarino grattuggiate a pioggia. Rimettete in frigo fino al momento di servire.



lunedì 23 gennaio 2012

Sformatino di cavolo nero e patate


Ingredienti:
  • quattro o cinque foglie di cavolo nero bollite
  • una patata bollita
  • pecorino o parmigiano grattuggiato
  • un uovo
  • sale
  • olio evo
Procedimento:
Lavate e tagliate le foglie del cavolo nero e bollitele in acqua salata e intanto bollite anche una patata. Sbattete l'uovo con il formaggio grattuggiato. Mettete poi il cavolo e la patata nel mixer con un goccio di acqua di cottura del cavolo, un goccio d'olio e un pizzico di sale.
Unite il composto di verdura alle uova e girate con un cucchiaio.
Oliate gli stampini e riempiteli infornando a 180° per 15 minuti.

Riso thai rosso ai funghi pleurotus e zucca


Per il contest che sto preparando mi sono procurata tutti gli ingredienti necessari perchè volevo averli lì tutti da guardare. Volevo guardarli tutti lì posizionati nel frigo e intanto fantasticare sulla ricetta ideale. 
Mi sono addirittura fatta i disegni e la lista delle possibili ricette. 
Sabato ho spadellato tutto il giorno ma non sono riuscita a combinare niente, ho giusto fatto una parte del lavoro. Poi domenica pranzo di famiglia, partita di basket e poi di nuovo cena di famiglia e così oggi sono uscita prima dal lavoro per terminare. A metà mattina però la giornata si è tramutata da bella in pessima  perchè la mia cara amica e vicina di casa, nonchè nonna acquisita, Elena è volata in cielo. 
Non ho avuto neanche il tempo di farle un saluto. Forse volevo credere che anche questa volta sarebbe tornata a casa dall'ospedale e invece non l'ha fatto. 
Allora arrivata in paese sono scesa dal pullman, sono andata al market, tornata dal market ho varcato il portoncino di legno e sono rimasta lì ferma a guardare la porta finestra di Elena e del suo Fiore senza avere il coraggio di bussare. Ho pensato "E' per rispetto. Vai domani...", non sarei riuscita a dire nulla...
Così sono salita su per le scale correndo e buttata la giacca sul divano hocomiciato a spadellare alla velocità della luce, un piatto di lì, sbatti le uova di là, lava questo, sbuccia quest'altro.
Senza piangere ma con il cuore in gola ho fatto il riso thai rosso amore con i funghi e la zucca e come gli altri piatti che posterò stasera sono tutti dedicati ad Elena..

Ingredienti:
Procedimento:
Mettete a cuocere il riso in acqua non salata per 35 minuti. Intanto fate dorare la cipolla con un cucchiaio d'olio e buttate i funghi ben lavati e strizzati e tagliati a fettine, il rosmarino e le foglie di alloro.
Tagliate a cubetti la zucca e doratela con la cipolla in padella a fuoco vivo e un pizzico di sale. Aggiungete anche qui a piacere gli aromi se vi piace quel sapore bello deciso.
Scolate il riso e unitelo ai funghi saltando tutto in padella e salando, impiattate e mettete i cubetti di zucca sulla cima del riso con il rametto di rosmarino che avete usato in cottura.
E' un piatto molto saporito e inoltre questi particolari funghi,  detti anche funghi ostrica o orecchioni, agiscono sulla regolazione del colesterolo riducendo l’assorbimento del colesterolo nell’intestino e producendo sostanze ipocolesterolemizzanti e antinfiammatorie.

giovedì 19 gennaio 2012

Risotto cardi, acciughe e panna


Ieri sera eravamo di nuovo stravolti dalla lunga giornata ma per fortuna mio marito è arrivato a casa con un sacchetto trasparente simile a quello del pesciolino rosso che prendi alle giostre, che per fortuna non conteneva un povero pesciolino ma dei cardi pazientemente tagliati e sbollentati.
Allora ho pensato subito a questo risotto che avevo assaggiato in una piccola gastronomia del centro "Prèt à manger" dove prendevo anche take away quando ci abitavo proprio sopra e dove andavo a pranzo o cena ogni tanto. In quest'ambiente delizioso e rilassante, con libri sulle mensole, tendine a quadri, prodotti freschi e naturali cucinati in modo sfizioso, organizzano anche corsi di cucina naturale.
Tornando al risotto, me ne sono ricordata e mi sono messa all'opera.

Ingredienti x 2:
  • Una manciata di cardi tagliati e sbollentati
  • 4 o 5 acciughe o alici sott'olio
  • 1 piccola cipolla o scalogno
  • mezzo dado vegetale per il brodo
  • mezzo bicchiere di panna (anche di soia eventualmente)
  • olio
  • sale
Procedimento:Lavate e tagliate i cardi a quadretti e buttateli in acqua bollente salata. Intanto mettete il brodo sul fuoco e la cipolla a dorare in una pentola o tegame.
Aggiungete alla cipolla ben dorata il riso e fatelo tostare, poi buttate i cardi e cominciate a versare il brodo e procedete con la preparazione classica per il risotto. A quasi fine cottura aggiungete le acciughe o le alici ben pulite e per ultimi la panna e il sale. Mantecate bene anche senza il burro visto che c'è la panna che è bella sostanziosa e impiattate. Molto delicato e saporito sta bene anche con una grattatina di grana se preferite.

lunedì 16 gennaio 2012

Soba al cavolo nero, funghi shiitake e gomasio


Ieri mattina mi sono svegliata pimpante, pensando ai  miei nuovi strumenti da cucina, alla bella giornata fredda e soleggiata che c'era fuori dalla finestra e al pomeriggio che avremmo passato con gli amici. Sono scesa dal letto dopo una serie di moine e di massaggi fortemente implorati, mi sono messa le pantofole e sono andata in cucina  per la colazione. Tra un cucchiaio di cereali e un sorso di bancha ho sfogliato il mio nuovo libro "Step by Step Cucina Asiatica" di Girbaudo, un libro illustrato magnificamente con le ricette fotografate passo passo per creare piatti asiatici a casa nostra!! 
Si sa che quando si sta bene il tempo vola....e infatti è volato!!! Mentre preparavo il pollo al miele un uccellino mi ha suggerito che forse non si sarebbe mai cotto per tempo e, visto che avevamo un appuntamento fissato per un'ora più tardi ma ero già comunque nel mood, ho fatto questo primo veloce e gustoso.

Ingredienti:
Preparazione:
Mettete a bagno i funghi in acqua fredda a testa in giù per venti minuti.Tagliate a listarelle il cavolo nero e il cipollotto a rondelle e fateli dorare in padella con un cucchiaio di olio. Aggiungete un po' di brodo di miso o vegetale per continuare la cottura e, appena morbidi, i funghi shiitake interi. 
Unite poi un cucchiaio di brodo se buttate i soba crudi e li fate saltare in padella, altrimenti buttate i soba già sbollentati e saltate ultimando con la spolverata di gomasio e un filo di salsa di soia.
Delizia!!
Ho aggiunto il link ai nomi dei cibi per facilitarvi ma appena avrò il tempo farò io delle sezioni con la terminologia!

sabato 7 gennaio 2012

La mia ricetta con Alce Nero: Mezze Lune di Kamut alle bietoline e maccagno su purè di patate cheriè







Un po' in ritardo, addirittura post-befana, ma ecco la mia ricetta con Alce Nero per il Contest sponsorizzato da Chiara Maci nel suo blog Sorelle in Pentola!
Le mezzelune fatte con la farina di Kamut Alce Nero sono il pranzo di questa giornata assolata in montagna, fatte in tutta tranquillità, senza stress, senza pensieri.  
Sono un piatto consistente perchè so che le feste sono giusto appena finite ma ancora vive dentro di me e il calore del camino e la vista della neve dalla finestra della cucina non fanno che aumentare questa sensazione. E poi io abito in una casetta tanto accogliente ma piccola piccola e parenti ne abbiamo tanti, quindi dovendo andare noi da loro, non sono riuscita a preparare nulla per questo Natale; il tacchino, le tartine, il panettone decorato e neanche ad imbandire la tavola con la tovaglia rossa che quando me l'ha regalata mia mamma era bianca e ora l'ho tinta di rosso perchè non sono mai riuscita a sbiancarla come si deve.
Allora oggi ho preparato qualcosa che sa di cannella, che sa di piatto calorico ma familiare. 
E ho cercato di farlo con Amore.

Ingredienti per la pasta:
Ingredienti per il ripieno:
Per il purè di cheriè:
  • Una decina di patate cheriè
  • Mezzo bicchiere di latte
  • Pepe
  • Una noce di burro
  • Sale
Per condire le mezze lune:
  • Una noce di burro
  • Cannella in Polvere
  • Sale
Procedimento:
Unire le farine con il sale, il cucchiaio di olio, le uova e impastare con le mani il composto rendendolo morbido facendo sì che non si sgretoli. Se risulta secco aggiungete un po' d'acqua , se troppo morbido un po' di farina.
Avvolgete nella pellicola e in uno straccio e fate riposare mezz'ora.
Intanto mettete a bollire le patatine cheriè con la buccia in acqua salata.
Inoltre cominciate anche con la preparazione del ripieno mettendo in una padella le bietoline tagliate a striscioline e il porro a rondella con un po' d'acqua e il dado vegetale coprendo con il coperchio. 
Verso fine cottura aggiungere le aromatiche tagliate a pezzetti piccolissimi, un goccio d'olio, sale e due delle patate cheriè bollite, spelate e ridotte a pezzetti con le mani. Girate energicamente facendo assorbire l'acqua di cottura della verdura e riducendo con il cucchiaio le patate a pezzetti ancora più piccole; queste piccole patate sono molto amidose e quindi renderanno il composto bello cremoso. Aggiungete i pinoli tostati.
Con le cheriè bollite fate il purè; la buccia  non solo è commestibile ma è anche consigliato mangiarla.
Mettete nel mixer o nel bicchiere del minipimer le patate a pezzi, mezzo bicchiere di latte, pepe, sale e una noce di burro. Vedrete che crema stupenda e liscia verrà.
E' ora di stendere la pasta; tiratela su un piano infarinato con il mattarello o con la macchina della pasta e quando è ben tirata fate dei tondi con un bicchiere. Con un cucchiaino  riponete il ripieno ben raffreddato e una fettina di formaggio maccagno e chiudete a mezza luna.
Fate bollire l'acqua e buttate le mezze lune facendole cuocere fino a che non salgono in superficie e spostatele in una pirofila al caldo mentre cuocete le altre.
In una padellina scaldate un po' di burro, cannella e un pizzico di sale.
Impiattate mettendo con un cucchiaio il purè sul fondo del piatto e riponete le mezze lune sopra, poi con un cucchiaino fategli scivolare sopra il burro aromatizzato alla cannella.

venerdì 6 gennaio 2012

A mio marito.. Ricordi di questo Natale..


25 Dicembre 2011, Natale. E sei mesi di matrimonio per Noi...

Un pomeriggio, dopo lavoro, parto tutta eccitata alla ricerca del regalo per la mia dolce metà e mentre cammino per le viuzze della Contrada dei Guardinfanti, una delle parti più belle per me di Torino, perchè zona di palazzi antichi e di botteghe e negozietti speciali, vedo in una vetrina tutta illuminata da lucine dorate, tante decorazioni di stoffa con diverse frasi cucite sopra.
Entro e chiedo alla signora....ma quella che ho addocchiato è già terminata... allora mi viene in mente di farla da me..
Dunque mi sono procurata:
  • della stoffa tipo juta
  • un cordino tipo spago
  • della tela aida
  • ago da filo per punto croce
  • filo per punto croce
  • filo di cotone per cucire il sacco
  • stoffa americana per il cuore
  • teletta termoadesiva
  • dell'ovatta
  • un bottone
L'ho cucito a mano, perchè non avevo la macchina da cucire, dandogli la forma di un sacco della misura che volevo e dopo ho unito il cordino e attaccato il bottone.
Il cuore, di tessuto americano, l'ho ritagliato in proporzione e l'ho cucito con la macchina da cucire che c'era in dotazione a scuola di cucito dopo aver ritagliato della teletta termoadesiva della stessa misura del cuore e stirandola sul dorso del cuore; questo serve per fare aderire meglio il cuore alla juta, cucirlo con più precisione e per non fargli fare aria sotto.
Separatamente ho ricamato la tela e l'ho collocata sul cuore prendendo bene le misure.
L'ho riempito di ovatta ed eccolo pronto.
Non avendolo mai fatto o studiato ho fatto tutto molto ad istinto e seguendo qualche nozione di ciò che avevo imparato a scuola sugli orli invisibili etc..
Con un po' di pazienza ma tanto entusiasmo e saggi consigli, sono riuscita nell'impresa e sotto l'albero è stata una bella gioia con piccola lacrimuccia.
Si può fare di diverse forme e misure e si posso scrivere frasi dedicate alla mamma o la nonna o aforismi divertenti.
E' carino appeso al muro con un chiodino o alla maniglia della porta e ognuno può scrivere ciò che desidera..noi lo abbiamo appeso con un chiodino su una parete del salotto.

martedì 3 gennaio 2012

Crema di azuki verdi e gamberoni al tè bancha e zenzero


Questa sera ho deciso di fare una passata di azuki verdi dandole un'impronta giustamente orientale, a mio avviso, abbinandola a dei gamberoni succosi scottati in questo tè che io adoro, infatti il tè verde è la mia varietà di tè favorita.

I fagioli Azuki verdi (MUNGO) sono i semi di una pianta erbacea annuale della famiglia delle Leguminose.
I semi sono di colore verde, di piccole dimensioni, di forma lievemente squadrata.
Sono molto ricchi di proteine e fibre e possiedono proprietà rinfrescanti e disintossicanti e sono particolarmente indicati per le donne in menopausa in quanto ricchi di fitoestrogeni. 
Trovano facile impiego sia sotto forma di germogli, che lessati ed aggiunti ad insalate ma anche con il riso in minestre e risotti. 
Conservare i fagioli in luogo fresco ed asciutto e  in barattoli per alimenti a chiusura ermetica al riparo dalla luce e da fonti di calore. Nel periodo estivo è preferibile conservarli in frigorifero.

Il tè bancha è il tè verde più diffuso perchè adatto non solo agli adulti ma anche ai bambini, infatti  viene chiamata “bevanda di tutti i giorni” e ha un sapore molto buono e leggero.
“Bancha” significa “Tè comune”, cioè meno raffinato degli altri tipi di tè. Il pregio del tè rispetto ad un altro  dipende dal tipo di raccolta: il Bancha ad esempio è prodotto dalle foglie più grandi della pianta mentre il Sencha dalle foglie più piccole.
Tuttavia è un tè ricco di antiossidanti, ottimo per la vista, ossa e protegge i denti da carie e batteri.

Ingredienti: 
Due manciate di fagioli Azuki verdi
6 Gamberoni
Tè bancha
Zenzero in polvere
Farina di riso
Farina 00
Olio evo
Olio di semi di girasole
Sale

Procedimento:
Sciacquate i fagioli sotto l'acqua corrente e poi metteteli a mollo in acqua fredda per almeno 4 ore prima della cottura. Risciacquate e fate cuocere con cottura tradizionale per 45-60 min o in pentola a pressione per 15-20 min. A fine cottura procuratevi un'altra pentola e con il passaverdura passate i fagioli con l'acqua di cottura rimasta così da rendere la crema più leggera.
Condite a crudo con olio e un pizzico di sale. Vi consiglio di non cuocere i fagioli azuki e nessuna minestra secca o legumi in generale in acqua salata, perchè il sale rimane sul fondo e l'acqua si assorbe ed evapora, rendendo il tutto salatissimo e immangiabile.
In un'altra pentola mettete in infusione due pizzichi di tè bancha e dello zenzero in polvere a piacere in acqua calda ad 80° per 2/3 minuti e immergete i gamberoni sgusciati e quello con la testa scottandoli per due minuti.
Tirateli via e infarinateli con un mix di farina di riso e di farina 00 velocemente buttandola dall'alto sul pesce, poichè non essendoci l'uovo la farina non si attacca facilmente e friggeteli in olio di semi caldo.
Riponeteli su carta assorbente per asciugarli dall'olio in eccesso e disponeteli sul piatto insieme alla passata.
Se volete potete anche optare per una pastella tipo tempura per i gamberi.

Miccone Kamut e semi di girasole




La ricetta base del pane e le giuste modifiche per creare il gusto che desideriamo, renderanno il compito sempre molto divertente!
Questa settimana abbiamo fatto il pane usando 600 gr di farina di semola di grano duro, 100 gr di manitoba e 100 gr di farina di Kamut.
L'impasto è abbastanza pesante quindi la quantità di acqua necessaria in questo caso potrebbe aumentare ma se ne versate poco alla volta potrebbe anche bastare. Dipende anche dalla manualità di ognuno.
Prima di infornarlo abbiamo fatto cadere tanti semi di girasole!!!!

Fiori di zucchina alla ricotta di capra pepata

Un piatto veloce e sostanzioso per gli amanti dei fiori di zucchina come me: fiori di zucchina ripieni alla ricotta di capra pepata. La ricotta, non la capra. ^____^

Ingredienti:
Fiori di zucchina
Ricotta di capra
olio evo
sale
pepe

Procedimento:
Lavare delicatamente i fiori di zucchina e privarli del pistillo (per evitare che esso rilasci il sapore amaro), asciugarli con un panno e intanto preparare la crema con la ricotta, il sale e il pepe.
Riempire i fiori di ripieno con un cucchiaino, scaldare poco olio e cuocerli per pochissimi minuti girandoli solo un paio di volte.
Perdono un pò d'acqua quindi il sale mettetelo una volta impiattati così eviterete che ne perdano di più.

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